📋 Addestramento pratico obbligatorio per l’uso di apparecchiature biomedicali
Durata minima: 8 ore (teoria + pratica) · Aggiornamento: ogni 5 anni o in caso di cambio attrezzatura.
L’addestramento è riservato a medici, infermieri, tecnici di radiologia, ingegneri clinici, manutentori e tutto il personale che utilizza o gestisce dispositivi biomedicali in ambito ospedaliero.
Novità 2025: l’Accordo CSR ha introdotto l’obbligo di simulazioni pratiche con scenari di emergenza (guasti, allarmi, malfunzionamenti) e di aggiornamento quadriennale per i dispositivi ad alto rischio (ventilatori, defibrillatori, pompe infusionali).
Addestramento pratico – art. 37 c.5
🩺 Apparecchiature biomedicali – Uso e gestione in sicurezza
Obiettivo: garantire che gli operatori sappiano utilizzare correttamente i dispositivi elettromedicali, riconoscere i segnali di pericolo, gestire le emergenze e intervenire in caso di guasto o allarme.
📌 Contenuti dell’addestramento:
- Ventilatori polmonari: impostazione dei parametri, gestione degli allarmi (alta/bassa pressione, apnea), procedure di emergenza in caso di disconnessione o guasto.
- Monitor multiparametrici: lettura di ECG, saturazione, pressione invasiva/non invasiva, allarmi critici e azioni correttive.
- Pompe infusionali e siringhe elettriche: programmazione, calcolo del flusso, gestione delle occlusioni, sistemi di sicurezza (air-in-line, fine corsa).
- Defibrillatori (manuali e semiautomatici): procedure di scarica, sincronizzazione, manutenzione delle batterie e degli elettrodi.
- Elettrobisturi e dispositivi elettrochirurgici: accensione, regolazione della potenza, posizionamento del neutro, prevenzione di ustioni e interferenze.
- Procedure di lockout/tagout per la manutenzione ordinaria e straordinaria (blocco energia, sblocco in sicurezza).
- Gestione delle emergenze: malfunzionamento durante l’uso su paziente, sostituzione rapida del dispositivo, attivazione del servizio di ingegneria clinica.
🧪 Modalità di svolgimento
- Parte teorica (4 ore): normativa, principi di funzionamento, rischi elettrici e meccanici, lettura dei manuali, etichettatura e segnaletica.
- Parte pratica (4 ore minime): esercitazioni su manichini e simulatori, con scenari realistici di terapia intensiva, sala operatoria e pronto soccorso.
- Verifica finale: test pratico con superamento obbligatorio per il rilascio dell’attestato.
📚 Riferimenti normativi e linee guida
- D.Lgs. 81/08 – art. 37, comma 5: obbligo di addestramento per l’uso di attrezzature che richiedono competenze specifiche.
- Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025, n. 59/CSR (G.U. 24 maggio 2025) – nuovo quadro unico per la formazione e l’addestramento.
- Norma CEI EN 60601 – requisiti di sicurezza per apparecchi elettromedicali.
- D.Lgs. 81/08 – Titolo III: uso delle attrezzature di lavoro e dispositivi di protezione.
- Linee guida dell’Ingegneria Clinica (AIIC) per la gestione del rischio biomedico.
- D.M. 388/03 – primo soccorso (integrazione con le emergenze da dispositivi biomedicali).
✅ L’attestato rilasciato è valido ai fini della verifica da parte degli organi di vigilanza (ASL, ISPESL, INAIL) e conforme al nuovo Accordo CSR 2025.