🧤 Addestramento pratico per l’utilizzo dei DPI di III categoria
Durata minima: 6 ore (teoria + pratica) · Aggiornamento: annuale o in caso di cambio tipologia di DPI.
L’addestramento è obbligatorio per tutto il personale che opera in aree a rischio biologico (reparti di malattie infettive, pronto soccorso, sale operatorie, laboratori di analisi) o chimico (farmacia, centrali di sterilizzazione, reparti di oncologia).
⚠️ Novità normativa 2025: L’Accordo CSR ha introdotto l’obbligo di simulazioni pratiche di vestizione/svestizione con cronometraggio e verifica della corretta sequenza, nonché l’aggiornamento semestrale per il personale che opera in aree ad alto rischio (Terapie Intensive, Pronto Soccorso, Reparti COVID-19). Inoltre, è stato introdotto l’obbligo di addestramento specifico per DPI chimici (tute contro agenti chimici, guanti in butile, visiere antischizzo).
DPI di III categoria – Rischio biologico e chimico
🛡️ Utilizzo corretto dei DPI in ambito ospedaliero
Obiettivo: garantire che gli operatori sanitari sappiano indossare, utilizzare e rimuovere in sicurezza i DPI per la protezione da agenti biologici (virus, batteri, funghi) e agenti chimici (citostatici, disinfettanti, gas anestetici).
📌 DPI oggetto dell’addestramento:
| DPI |
Tipologia |
Ambito di utilizzo |
| Maschere FFP2 / FFP3 |
Protezione respiratoria |
Reparti infettivi, COVID-19, TBC, sale operatorie |
| Tute impermeabili (Tipo 3, 4, 5) |
Protezione corpo |
Isolamento, pronto soccorso, decontaminazione |
| Guanti in nitrile, lattice, butile |
Protezione mani |
Chirurgia, manipolazione citostatici, laboratorio |
| Occhiali di protezione / Visiere |
Protezione occhi e viso |
Sale operatorie, procedure con aerosol, rischio schizzi |
| Camici impermeabili |
Protezione corpo |
Pronto soccorso, reparti di degenza, isolamento |
| Copriscarpe / Stivali |
Protezione piedi |
Aree contaminate, sale operatorie, laboratori |
🧪 Contenuti dell’addestramento:
- Scelta del DPI appropriato in base al rischio (biologico/chimico) e al livello di esposizione.
- Verifica dell’integrità del DPI prima dell’uso (data di scadenza, confezione integra, certificazione CE).
- Sequenza corretta di vestizione (dall’interno verso l’esterno) per evitare contaminazioni.
- Sequenza corretta di svestizione (dall’esterno verso l’interno) per evitare auto-contaminazione.
- Gestione dei DPI contaminati: smaltimento nei contenitori per rifiuti sanitari pericolosi.
- Procedure di emergenza in caso di rottura o contaminazione accidentale del DPI durante l’uso.
- Simulazioni pratiche con cronometraggio per garantire l’efficacia della vestizione/svestizione.
🕐 Modalità di svolgimento
- Parte teorica (2 ore): normativa, classificazione DPI, scelta in base al rischio, conservazione e manutenzione.
- Parte pratica (4 ore minime): esercitazioni su manichini e simulazioni in ambiente controllato, con verifica della corretta vestizione/svestizione.
- Verifica finale: test pratico con superamento obbligatorio per il rilascio dell’attestato.
🧼 Protocollo pratico di vestizione/svestizione (simulazione)
Sequenza di vestizione (dal basso verso l’alto):
- Copriscarpe / stivali
- Tuta impermeabile (o camice)
- Maschera FFP2/FFP3 (verifica della tenuta)
- Occhiali di protezione o visiera
- Guanti (primo paio) – se necessario, secondo paio sovrapposto
Sequenza di svestizione (dall’alto verso il basso):
- Guanti esterni (se presenti)
- Visiera o occhiali
- Tuta / camice (arrotolando dall’interno verso l’esterno)
- Maschera (senza toccare la parte anteriore)
- Copriscarpe / stivali
- Guanti interni (ultimi)
⚠️ Ogni passaggio deve essere accompagnato da igienizzazione delle mani con soluzione idroalcolica.
Aggiornamento 2025 – Accordo CSR
📋 Requisiti minimi e periodicità
- Durata minima: 6 ore (di cui almeno 4 ore pratiche).
- Aggiornamento: obbligatorio ogni 6 mesi per il personale che opera in aree ad alto rischio (Terapie Intensive, Pronto Soccorso, Reparti Infettivi). Per le altre aree, aggiornamento annuale.
- Numero massimo di partecipanti per sessione pratica: 4 persone per istruttore, per garantire la corretta esecuzione delle procedure.
- Documentazione: il datore di lavoro deve conservare il registro degli addestramenti con firma dei partecipanti e dell’istruttore, con indicazione della tipologia di DPI utilizzata.
- Novità 2025: obbligo di video-registrazione delle simulazioni (a fini di verifica e miglioramento) e test di tenuta per le maschere FFP3.
🔗 Riferimento: Accordo CSR 17 aprile 2025, n. 59/CSR – Allegato 2 (Addestramenti pratici per attrezzature di lavoro) e Allegato 3 (DPI di III categoria).
📚 Riferimenti normativi e linee guida
- D.Lgs. 81/08 – art. 37, comma 5: obbligo di addestramento per l’uso di DPI di III categoria.
- D.Lgs. 81/08 – art. 77: obbligo di informazione e addestramento per l’uso dei DPI.
- Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025, n. 59/CSR (G.U. 24 maggio 2025) – nuovo quadro unico per la formazione e l’addestramento.
- Regolamento (UE) 2016/425 – requisiti di sicurezza per i DPI.
- Linee guida ISS – utilizzo dei DPI per il rischio biologico in ambito sanitario.
- Circolare del Ministero della Salute – protocolli di vestizione/svestizione per COVID-19 e altre patologie infettive.
- D.Lgs. 81/08 – Titolo VIII (rischio chimico) e Titolo X (rischio biologico).
✅ L’attestato rilasciato è valido ai fini della verifica da parte degli organi di vigilanza (ASL, ISPESL, INAIL) e conforme al nuovo Accordo CSR 2025.