🔥 Corso di Prevenzione Incendi per rischio medio/alto
Durata: 8 ore (4 ore teoria + 4 ore pratica) · Aggiornamento: ogni 5 anni come da D.M. 10/03/1998.
Il corso è obbligatorio per tutto il personale che opera in strutture sanitarie complesse con degenti non deambulanti, come gli ospedali con degenza. La formazione è finalizzata a fornire le competenze necessarie per prevenire gli incendi, gestire le emergenze e garantire l'evacuazione in sicurezza dei pazienti, anche in condizioni di difficoltà.
📌 Novità normativa 2025: L'Accordo CSR 2025 ha introdotto l'obbligo di includere nel corso di antincendio moduli specifici sull'evacuazione di pazienti non deambulanti, con particolare attenzione all'utilizzo di barelle, lettini e sistemi di trasporto in emergenza. Inoltre, è stato rafforzato l'obbligo di simulazioni pratiche di evacuazione in reparti di terapia intensiva, sale operatorie e reparti di degenza.
Rischio Medio/Alto – 8 ore
🔥 Prevenzione incendi in strutture sanitarie complesse
Obiettivo: fornire le competenze teoriche e pratiche per prevenire gli incendi, gestire le emergenze e garantire l'evacuazione in sicurezza dei pazienti e del personale in strutture ospedaliere con degenti non deambulanti.
📌 Moduli formativi (8 ore totali):
| Modulo |
Durata |
Contenuti principali |
| Fondamenti di prevenzione incendi |
2 ore |
Fisica dell'incendio, combustione, classi di fuoco, agenti estinguenti |
| Normativa e misure di prevenzione |
2 ore |
D.M. 10/03/1998, D.Lgs. 81/08, misure strutturali e impiantistiche |
| Gestione emergenze ed evacuazione |
2 ore |
Piano di emergenza, squadre antincendio, evacuazione pazienti non deambulanti |
| Addestramento pratico |
2 ore |
Utilizzo estintori, prove di evacuazione, simulazioni in reparto |
📋 Contenuti specifici per il settore ospedaliero:
- Rischi specifici in ospedale: presenza di pazienti non deambulanti, ossigeno, gas anestetici, materiali infiammabili.
- Sistemi di rivelazione e allarme: rivelatori di fumo, termoveloci, centrali di allarme, pulsanti di emergenza.
- Impianti di spegnimento: sprinkler, idranti, estintori, sistemi di evacuazione fumi.
- Piano di emergenza e evacuazione: vie di fuga, punti di raccolta, procedure per reparti critici.
- Evacuazione di pazienti non deambulanti: utilizzo di barelle, lettini, sistemi di trasporto in emergenza.
- Evacuazione di pazienti in terapia intensiva: gestione di pazienti ventilati, con monitor multiparametrici.
- Evacuazione di pazienti in sala operatoria: trasporto in sicurezza, gestione del paziente anestetizzato.
- Ruoli e responsabilità: squadre antincendio, addetti all'evacuazione, coordinamento con i Vigili del Fuoco.
🕐 Modalità di svolgimento
- Durata: 8 ore (4 ore di teoria + 4 ore di pratica).
- Parte pratica: esercitazioni con estintori, simulazioni di evacuazione in reparto.
- Verifica finale: test teorico e prova pratica con superamento obbligatorio.
- Frequenza: obbligatoria al 100% delle ore di corso.
🏥 Evacuazione di pazienti non deambulanti – Procedure specifiche
- Valutazione del paziente: stato di coscienza, mobilità, attrezzature collegate.
- Trasporto in barella: mantenimento della posizione, sicurezza dei dispositivi medici.
- Trasporto in lettino: movimentazione in sicurezza, verifica dei freni.
- Sistemi di trasporto in emergenza: materassini, coperte, sistemi di sollevamento.
- Evacuazione in presenza di ventilazione meccanica: utilizzo di ventilatori portatili, bombole di ossigeno.
- Evacuazione in presenza di monitor multiparametrici: trasporto con monitoraggio continuo.
- Pazienti in terapia intensiva: priorità di evacuazione, personale dedicato.
- Pazienti in sala operatoria: interruzione dell'intervento, trasporto in sicurezza.
⚠️ Novità 2025: l'Accordo CSR ha introdotto l'obbligo di simulazioni pratiche di evacuazione in reparti critici, con scenari realistici che includono la gestione di pazienti ventilati e monitorati.
🧯 Utilizzo degli estintori – Classi di fuoco e agenti estinguenti
- Classe A: materiali solidi (legno, carta, tessuti) – acqua, schiuma, polvere.
- Classe B: liquidi infiammabili (benzina, solventi) – schiuma, polvere, CO₂.
- Classe C: gas infiammabili (metano, propano) – polvere, CO₂.
- Classe D: metalli combustibili (magnesio, alluminio) – polvere specifica.
- Classe F: oli e grassi da cucina – schiuma specifica.
- Estintori a polvere: versatili, efficaci su classi A-B-C.
- Estintori a CO₂: per locali elettrici, ambienti sensibili.
- Estintori a schiuma: per liquidi infiammabili e solidi.
⚠️ Procedura di utilizzo (regola PASS): P - Prelevare, A - Aprire/Attivare, S - Sparare/Spruzzare, S - Spazzolare/Spegnere.
📋 Procedure di emergenza e piano di evacuazione
- Segnalazione dell'incendio – pulsante di allarme, chiamata al centralino, 115.
- Attivazione del piano di emergenza – allerta della squadra antincendio, coordinamento.
- Intervento immediato – utilizzo di estintori per incendi di piccole dimensioni.
- Evacuazione dei reparti – priorità ai pazienti non deambulanti, zone critiche.
- Verifica delle vie di fuga – percorsi di esodo, porte tagliafuoco, scale di sicurezza.
- Raccordo con i Vigili del Fuoco – comunicazione, supporto all'evacuazione.
- Raccolta nei punti di raccolta – verifica del personale e dei pazienti evacuati.
- Post-emergenza – gestione dei pazienti evacuati, supporto psicologico.
Accordo CSR 2025
📋 Requisiti minimi e novità normative
- Durata minima: 8 ore (4 ore teoria + 4 ore pratica) per rischio medio/alto.
- Aggiornamento: ogni 5 anni (D.M. 10/03/1998).
- Parte pratica: obbligatoria con esercitazioni su estintori e simulazioni di evacuazione.
- Verifica finale: test teorico e prova pratica obbligatori.
- Documentazione: il datore di lavoro deve conservare il registro delle formazioni e degli attestati.
- Novità 2025: obbligo di moduli sull'evacuazione di pazienti non deambulanti e simulazioni in reparti critici.
- Novità 2025: obbligo di esercitazioni pratiche con i sistemi di trasporto in emergenza (barelle, lettini).
🔗 Riferimento: D.M. 10/03/1998, D.Lgs. 81/08, Accordo CSR 17 aprile 2025, n. 59/CSR – Allegato 1 (Formazione specifica).
📚 Riferimenti normativi e linee guida
- D.M. 10/03/1998 – linee guida per la prevenzione incendi in strutture sanitarie.
- D.Lgs. 81/08 – art. 46: obbligo di formazione in materia di prevenzione incendi.
- D.Lgs. 81/08 – art. 47: obbligo di esercitazioni antincendio.
- Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025, n. 59/CSR (G.U. 24 maggio 2025) – nuovo quadro unico per la formazione obbligatoria.
- Norma UNI EN 3 – estintori portatili.
- Norma UNI 10779 – impianti di rivelazione e allarme incendio.
- Linee guida del Ministero dell'Interno – gestione delle emergenze in strutture sanitarie.
- D.Lgs. 81/08 – Titolo I (obblighi del datore di lavoro) e Titolo III (attrezzature di lavoro).
✅ L'attestato rilasciato è valido ai fini della verifica da parte degli organi di vigilanza (ASL, VVF, ISPESL, INAIL) e conforme al nuovo Accordo CSR 2025.