📌 Novità normativa 2025: L'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, n. 59/CSR ha introdotto l'obbligo formativo in materia di accomodamenti ragionevoli per le persone con disabilità e di ausili linguistici per i lavoratori stranieri.
Settore ospedaliero: particolare attenzione all'accessibilità delle cure, alla comunicazione con pazienti con disabilità sensoriali, intellettive o fisiche e alla gestione di pazienti stranieri.
2 ore
Durata del modulo
Modulo trasversale obbligatorio – parte integrante della formazione generale e specifica
📚 Programma del corso
Il modulo affronta i temi dell'inclusione, degli accomodamenti ragionevoli e degli ausili linguistici, con focus specifico sul settore ospedaliero.
📋 Moduli formativi
Modulo 1 – 30 min
📘 Quadro normativo di riferimento
Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità (2006):
- Ratificata dall'Italia con Legge 3 marzo 2009, n. 81
- Articolo 2: definizione di "accomodamento ragionevole"
- Articolo 9: accessibilità
- Articolo 25: salute delle persone con disabilità
D.Lgs. 81/08 e accomodamenti ragionevoli:
- Art. 2087 c.c.: obbligo del datore di lavoro di tutelare l'integrità psico-fisica dei lavoratori (adattamento posti di lavoro per disabili)
- Art. 18, comma 3-bis: obbligo di adottare accomodamenti ragionevoli per lavoratori con disabilità
Accordo CSR 17 aprile 2025, n. 59/CSR: introduzione dell'obbligo formativo specifico.
Modulo 2 – 30 min
🦽 Accomodamenti ragionevoli in ambito ospedaliero per i pazienti
Definizione di accomodamento ragionevole (Convenzione ONU, art. 2): "le modifiche e gli adattamenti necessari ed appropriati che non impongano un onere sproporzionato o eccessivo, adottati in base alle esigenze di una persona con disabilità".
📌 Principio dell'onere sproporzionato: non è richiesto un accomodamento che comporti costi eccessivi o stravolgimenti organizzativi, ma il datore di lavoro deve valutare fattibilmente ogni soluzione possibile.
Esempi di accomodamenti ragionevoli in ospedale:
- Disabilità motoria: accesso tramite rampe o elevatori, lettini regolabili in altezza, bagni accessibili, spazi di manovra per carrozzine
- Disabilità visiva: documenti in braille, percorsi tattili, segnaletica ad alto contrasto, accompagnamento da parte del personale
- Disabilità uditiva: presenza di interpreti LIS (Lingua dei Segni Italiana), dispositivi di amplificazione, sottotitolazione dei video informativi, comunicazione scritta
- Disabilità intellettiva/cognitiva: comunicazione semplificata (easy-to-read), uso di immagini e pittogrammi, tempi prolungati per le procedure, presenza di caregiver
- Disturbi dello spettro autistico: riduzione degli stimoli sensoriali (luci, rumori), tempi di attesa ridotti, personale formato sulle specificità
🧑⚕️ Caso pratico: Un paziente non vedente deve firmare il consenso informato per un intervento. L'accomodamento ragionevole consiste nel fornire il documento in formato audio o braille, oppure nella lettura integrale del documento da parte di un operatore alla presenza di un testimone.
Modulo 3 – 30 min
🗣️ Ausili linguistici per pazienti stranieri
Obbligo normativo (Accordo CSR 2025): il datore di lavoro deve verificare la comprensione della lingua italiana sui temi della sicurezza e delle procedure sanitarie.
Strumenti e ausili linguistici:
- Mediazione linguistico-culturale: presenza di mediatori professionali, soprattutto per lingue comuni (arabo, cinese, ucraino, rumeno, albanese, spagnolo, francese)
- Traduzione scritta: modulistica sanitaria (consenso informato, fogli illustrativi, istruzioni per la dimissione) tradotta nelle lingue più comuni
- App e dispositivi di traduzione: utilizzo di app di traduzione simultanea, tablet con traduttore, chiamate a servizi di interpretariato telefonico
- Pittogrammi e immagini: schede illustrate per procedure comuni (prelievo, radiografia, somministrazione farmaci)
- Personale bilingue: valorizzazione delle competenze linguistiche del personale esistente
🧑⚕️ Caso pratico: Un paziente di origine cinese, non parlante italiano, arriva al pronto soccorso con dolori addominali. Il personale attiva un servizio di mediazione telefonica per comprendere i sintomi, spiegare le procedure e ottenere il consenso informato per una TAC. Viene utilizzata una scheda illustrativa con pittogrammi per spiegare la procedura.
Modulo 4 – 30 min
🛡️ Accomodamenti ragionevoli per i lavoratori con disabilità
Obbligo del datore di lavoro (art. 18, comma 3-bis D.Lgs. 81/08): adottare accomodamenti ragionevoli per consentire ai lavoratori con disabilità di svolgere la propria mansione in condizioni di sicurezza e pari opportunità.
Esempi in ambito ospedaliero:
- Postazioni di lavoro ergonomiche: scrivanie regolabili, sedie ergonomiche per lavoratori con disabilità motorie
- Software di ausilio: screen reader, ingranditori schermo per ipovedenti, software di dettatura vocale
- Orari flessibili e lavoro da remoto: per disabilità che rendono difficoltoso lo spostamento o richiedono terapie periodiche
- Rimozione barriere architettoniche: bagni accessibili, ascensori, percorsi senza ostacoli
- Supporto di un job coach: per l'inserimento e la formazione personalizzata
📌 Responsabilità penale: la mancata adozione di accomodamenti ragionevoli configura violazione dell'art. 2087 c.c. (obbligo di tutela) e può comportare sanzioni penali in caso di infortunio o malattia professionale correlati all'inaccessibilità.
Modulo 5 – 30 min
🤝 Comunicazione efficace e relazione di aiuto
Tecniche di comunicazione con pazienti con disabilità:
- Con pazienti con disabilità uditiva: parlare frontalmente, non coprirsi la bocca, articolare bene, usare gesti e supporti visivi, scrivere se necessario, non urlare
- Con pazienti con disabilità visiva: annunciare il proprio arrivo, spiegare cosa si sta facendo, descrivere l'ambiente, non muovere oggetti senza avvisare, usare il contatto fisico come guida solo dopo aver chiesto
- Con pazienti con disabilità intellettiva/cognitiva: usare frasi brevi e semplici, un concetto per volta, ripetere se necessario, usare immagini e oggetti concreti, dare tempo per rispondere
- Con pazienti con disturbi dello spettro autistico: ridurre gli stimoli sensoriali, annunciare le procedure con anticipo, mantenere routine prevedibili, evitare contatto fisico improvviso
- Con pazienti stranieri con barriera linguistica: parlare lentamente, usare parole semplici, evitare gergo medico, verificare la comprensione chiedendo di ripetere, usare traduttori o app
🧑⚕️ Caso pratico: Un'anziana paziente con demenza deve eseguire una radiografia. L'operatore le spiega l'esame con frasi brevi, usando un linguaggio semplice e rassicurante, mostra la macchina radiologica e dimostra la posizione da assumere con un manichino. Ripete le istruzioni più volte e loda la paziente durante la procedura.
📝 Verifica finale
Obbligatoria – Accordo CSR 2025
Test di apprendimento
Al termine del modulo è prevista una verifica obbligatoria dell'apprendimento (Accordo CSR 2025, art. 5). Il test a risposta multipla valuta la conoscenza dei contenuti trattati. Soglia di superamento: 75%. L'attestato viene rilasciato solo al superamento del test.
Simula il test →
📌 Riferimenti normativi – Inclusione e accomodamenti ragionevoli
- Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità (2006) – Ratificata con Legge 3 marzo 2009, n. 81
- Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025, n. 59/CSR (G.U. 24 maggio 2025) – Introduzione dell'obbligo formativo
- D.Lgs. 81/08 – Art. 18, comma 3-bis – Obbligo di accomodamenti ragionevoli per lavoratori con disabilità
- Art. 2087 c.c. – Obbligo di tutela dell'integrità psico-fisica dei lavoratori
- Legge 67/2006 – Tutela giudiziaria delle persone con disabilità vittime di discriminazione
- Linee guida del Consiglio d'Europa – Comunicazione accessibile per persone con disabilità intellettive
✅ Il modulo rilascia attestato valido per legge, conforme al nuovo Accordo CSR 2025, riconosciuto dagli organi di vigilanza.