📌 Novità normativa 2025: L'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, n. 59/CSR ha introdotto l'obbligo formativo in materia di prevenzione delle violenze e delle molestie nei luoghi di lavoro, con riferimento alla Convenzione OIL n. 190/2019 (ratificata dall'Italia con L. 4/2021).
Settore ospedaliero: il personale sanitario è esposto a un rischio elevato di aggressioni fisiche e verbali. Questo modulo è obbligatorio per tutti i lavoratori, preposti, dirigenti e datori di lavoro del settore.
2 ore
Durata del modulo
Modulo trasversale obbligatorio – parte integrante della formazione generale e specifica
📊 Il fenomeno nel settore sanitario
80%
degli operatori sanitari ha subito almeno un'aggressione verbale nell'ultimo anno (fonte: INAIL 2024)
1 su 4
degli infermieri ha subito un'aggressione fisica durante la carriera (fonte: OMS)
+45%
di aggressioni al personale del pronto soccorso rispetto al 2019 (fonte: Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli operatori sanitari)
📚 Programma del corso
Il modulo affronta la prevenzione e il contrasto delle violenze e molestie nei luoghi di lavoro, con focus specifico sul settore ospedaliero e sanitario.
📋 Moduli formativi
Modulo 1 – 30 min
📘 Definizioni e quadro normativo
Definizioni (art. 3-bis D.Lgs. 81/08, come introdotto dalla L. 4/2021):
- Molestia: comportamento indesiderato, posto in essere per ragioni connesse al sesso, avente lo scopo o l'effetto di violare la dignità di un lavoratore e di creare un clima intimidatorio, ostile, degradante, umiliante o offensivo.
- Violenza: comportamento che comporti una minaccia o un atto lesivo fisico o psicologico.
- Molestia sessuale: qualsiasi comportamento indesiderato a connotazione sessuale.
Riferimenti normativi: Convenzione OIL n. 190/2019 (ratificata con L. 4/2021), Accordo CSR 2025, D.Lgs. 81/08 art. 3-bis e art. 28 (valutazione rischio stress lavoro-correlato che include molestie e violenze).
Modulo 2 – 30 min
🏥 Specificità del settore ospedaliero – Fattori di rischio
Fattori che aumentano il rischio nel settore sanitario:
- Pronto soccorso: attese prolungate, pazienti in stato di agitazione o sotto effetto di sostanze, accompagnatori aggressivi, sovraffollamento
- Reparti psichiatrici: pazienti con disturbi del comportamento, agitazione psicomotoria, gestione di crisi aggressività
- Geriatria e lungodegenza: pazienti con demenza, disorientamento, comportamenti aggressivi
- Terapia intensiva: stress elevato per i familiari, tensioni durante le comunicazioni di prognosi infauste
- Isolamento notturno: minor numero di operatori presenti, maggiore vulnerabilità
Dati specifici per reparto: il 70% delle aggressioni fisiche avviene in pronto soccorso, il 20% in psichiatria, il 10% in altri reparti (fonte: INAIL).
Modulo 3 – 30 min
🛡️ Prevenzione – Misure organizzative e tecniche
Misure di prevenzione per il datore di lavoro (art. 2087 c.c. e D.Lgs. 81/08):
- Valutazione del rischio molestie e violenze: obbligatoria nel DVR, inclusa tra i rischi psicosociali
- Organizzazione del lavoro: dotazione di personale adeguata, sistemi di videosorveglianza in aree a rischio, pulsanti di allarme nelle stanze di visita, presenza di vigilanza in pronto soccorso
- Procedure operative: protocolli per la gestione di pazienti aggressivi, "codice argento" o "team di risposta rapida" per emergenze intraospedaliere
- Formazione obbligatoria: per tutti gli operatori a contatto con il pubblico
- Comitato unico di garanzia (CUG): ruolo nella prevenzione delle molestie
Modulo 4 – 30 min
🗣️ Competenze comunicative e gestione del conflitto
Tecniche di comunicazione per ridurre il rischio:
- Comunicazione non verbale: postura aperta, mantenere la distanza di sicurezza, evitare movimenti bruschi
- De-escalation verbale: ascolto attivo, validazione delle emozioni dell'interlocutore, uso di tono calmo e rassicurante, evitare parole che possono essere percepite come provocatorie
- Tecniche di gestione dell'aggressività: riconoscimento dei segnali premonitori (postura tesa, tono della voce elevato, invasione dello spazio personale)
- Piano di fuga e sicurezza: posizionarsi vicino all'uscita, non voltare le spalle all'aggressore, identificare vie di fuga
- Supporto psicologico: debriefing dopo l'evento, supporto tra pari, sportello di ascolto aziendale
Modulo 5 – 30 min
📝 Gestione dell'evento aggressivo – Segnalazione e supporto
Procedure dopo un'aggressione o molestia:
- Segnalazione interna: compilazione del report di evento avverso (obbligo del datore di lavoro di tracciare e analizzare gli episodi)
- Tutela della vittima: allontanamento dall'ambiente di lavoro a rischio, supporto psicologico immediato, permessi retribuiti per il tempo necessario
- Denuncia all'autorità giudiziaria: per le aggressioni fisiche, il datore di lavoro ha l'obbligo di denuncia all'INAIL e all'autorità giudiziaria
- Supporto psicologico: il datore di lavoro deve garantire percorsi di supporto psicologico per le vittime (art. 5, comma 2, D.Lgs. 81/08)
- Misure di prevenzione secondaria: analisi dell'evento per prevenire il ripetersi, revisione delle procedure, sanzioni disciplinari per l'aggressore
80%
delle aggressioni non vengono denunciate per paura di ritorsioni o mancanza di fiducia nel sistema (fonte: OMS)
📝 Verifica finale
Obbligatoria – Accordo CSR 2025
Test di apprendimento
Al termine del modulo è prevista una verifica obbligatoria dell'apprendimento (Accordo CSR 2025, art. 5). Il test a risposta multipla valuta la conoscenza dei contenuti trattati. Soglia di superamento: 75%. L'attestato viene rilasciato solo al superamento del test.
Simula il test →
📌 Riferimenti normativi – Prevenzione violenze e molestie
- Convenzione OIL n. 190/2019 – Violenze e molestie nei luoghi di lavoro (ratificata con L. 4/2021) – primo trattato internazionale sul tema.
- Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025, n. 59/CSR (G.U. 24 maggio 2025) – Introduzione dell'obbligo formativo per tutti i lavoratori, preposti, dirigenti e datori di lavoro.
- Art. 3-bis D.Lgs. 81/08 (introdotto dalla L. 4/2021) – Definizioni di violenza e molestie.
- Art. 28 D.Lgs. 81/08 – Obbligo di valutazione del rischio stress lavoro-correlato, che include molestie e violenze come fattori di rischio psicosociale.
- Art. 2087 c.c. – Obbligo del datore di lavoro di adottare tutte le misure necessarie a tutelare l'integrità psico-fisica dei lavoratori.
- Raccomandazione della Commissione europea 2022/XX – Linee guida per la prevenzione delle violenze di terzi nei luoghi di lavoro, con focus sul settore sanitario.
✅ Il modulo rilascia attestato valido per legge, conforme al nuovo Accordo CSR 2025, riconosciuto dagli organi di vigilanza.